aestheticofcomplexity

exhibit design workshop

Dynamic Fractals – Davide Della Libera

Dynamic Fractals
 
Dynamic generation of fractals based on people movements

We would like to turn the empty spaces of the Semplice e Complesso exhibition in interactive areas where visitors, moving,
modify some digital images projected onto the walls of the location.

Passing in front of a white walls, there could appear figures projected that change in real time, with variations
based on parameters such as speed and amount of visitors.

In the case of the linked to fractals and chaos theory, you might think the generation of a fractal tree-
to Y that increases in complexity depending on the stream of spectators.
The interaction therefore may be passive or active, and would aim to make the environment of the show is always different
and dynamic at the same time.

To achieve this will require only some webcams and many projectors,
one for each space that it has to be realized; software programming leaves room for different
types of animation and could be done in Processing.

 
————————————————————————
 
Generazione dinamica di frattali in base al movimento delle persone

Noi vorremmo trasformare gli spazi vuoti della mostra Semplice e Complesso in aree interattive nelle quali i visitatori, muovendosi, modifichino delle immaigni digitali proiettate sulle pareti della location.

Passando davanti ad una parete bianca, si potrebbero generare delle figure proiettate che cambino in tempo reale, secondo variazioni basate su a parametri come la velocità e quantità dei visitatori.
Nel caso dell’area legata ai frattali e alla teoria del caos si potrebbe pensare alla generazione di un albero-frattale
ad Y che aumenti di complessità a seconda del flusso di spettatori.
L’interazione quindi potrà essere passiva o attiva, ed avrebbe lo scopo di rendere l’ambiente della mostra sempre diverso
e dinamico allo stesso tempo.

Per ottenere questo risultato saranno necessarie solo alcune webcam ed altrettanti videoproiettori,
uno per ogni spazio che si vuole realizzare; la programmazione del software lascia spazio a diversi
tipi di animazione e potrebbe essere realizzata in Processing.

1 Comment»

  complexitymr wrote @

E’ interessante l’idea di sfruttare gli spazi poco illuminati o di passaggio della mostra per le proiezioni, le quali hanno bisogno della penombra per essere apprezzate al meglio.
Maddalena


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